“Piazza Malatesta si rifà il look in vista della prima del Teatro Galli”

Così inizia l’articolo sulla riapertura del Teatro Galli a Piazza Malatesta con la Temporary green square. 

Cos’è la Temporary green square?

La Temporary green square è un tipo di public art che può essere sia temporanea (temporary come in questo caso) o anche permanente e si prefigge di inondare con elementi storici, culturali e soprattutto ecologici, delle specifiche aree della città.  

Il Teatro Galli 

Riportiamo di seguito fedelmente il testo del notiziario riminese “Rimini Today” che quotidianamente aggiorna i cittadini sui principali fatti della città. L’articolo al LINK

„Sboccia la Temporary green square realizzata con Giardini d’Autore: una serie di installazioni di arredo urbano e verde pensate per valorizzare l’area

Il Teatro Galli si riprende la scena e la città riscopre i suoi spazi, all’insegna dell’arte e del verde urbano. Con l’apertura del Teatro infatti sboccia anche la Temporary green square realizzata con Giardini d’Autore: una serie di installazioni di arredo urbano e verde pensate per valorizzare l’area compresa tra il Galli e il Castel Sismondo, il percorso che porterà alla realizzazione della nuova Piazza Malatesta.

Un progetto che, nella filosofia che sta accompagnando la rinascita del teatro, vede il coinvolgimento attivo di componenti diverse della comunità: l’assessorato ai Lavori pubblici infatti ha messo in relazione Anthea e diverse imprese del territorio per arrivare a rifunzionalizzare uno spazio pubblico già riscoperto in versione ‘green’ in occasione dell’ultima edizione di Giardini d’Autore. Piante, arbusti, arredi in legno hanno quindi creato uno spazio verde e di public art dando un nuovo volto a piazza Malatesta: un intervento che conferma la strada scelta dall’amministrazione comunale di promuovere, attraverso una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, la cultura del verde non solo come elemento di arredo urbano ma anche come portatore di benessere per tutti i cittadini, che vedono migliorare la propria qualità della vita grazie alla riappropriazione estetica e funzionale di alcuni tra gli spazi più significativi della città. “

Di seguito il video “Viaggio nel cantiere del Teatro Galli”